Novità
Archiviare la moda
Evoluzioni di inizio millennio
Federica Fornaciari

La Collana Scientifica “Culture, moda e società” si propone di diventare un punto di riferimento per le riflessioni critiche e le ricerche che si orientano verso il panorama degli studi culturali, con particolare ma non esclusiva attenzione ai fenomeni legati al sistema della moda visto come oggetto che coinvolge molteplici saperi, e invadendo territori d’interesse ampi e diversificati per un campo di analisi complesso e interdisciplinare.

La Collana Scientifica “Culture, moda e società” è promossa dal Dipartimento di Scienze per la Qualità della vita dell’Università di Bologna - Campus di Rimini. Si ringrazia per il sostegno UniRimini Spa.

Direzione: Federica Muzzarelli

 

Titoli della collana:

Roy Menarini, Il corpo nel cinema. Storie, simboli e immaginari

Gianluca Lo Vetro, Fellini e la moda. Percorsi di stile da Casanova a Lady Gaga

Lucio Spaziante, Icone Pop. Identità e apparenze tra semiotica e musica

Daniela Calanca, Moda e immaginari sociali in età contemporanea

Luca Marchetti e Simona Segre Reinach, EXHIBIT! La moda esposta: lo spazio della mostra e lo spazio della marca

Giovanni Matteucci, Estetica della Moda

Cristina Colet, La signora di Shanghai. Le icone di stile nella moda e nel cinema cinese

Elena Fava, Vestire contro. Il Dressing Design di Archizoom

Ines Tolic, Il negozio all'italiana. Spazi, architetture e città

Gianluigi Di Giangirolamo, Istituzioni per la Moda. Interventi tra pubblico e privato in Italia e Francia (1945-1965)

Eugenia Paulicelli, Moda e cinema in Italia. Dal muto ai nostri giorni

Chiara Pompa, Trasparenze radicali. Fotografia e pratiche estetiche alle soglie del nuovo millennio

Alberto Fabio Ambrosio, Moda e religioni. Vestire il sacro, sacralizzare il look

Mariella Lorusso,La decolonizzazione della moda Lingua, appropriazione e sostenibilità nelle culture native nordamericane

Vittorio Linfante, Catwalks. Le sfilate di moda dalle Pandora al digitale

Simona Segre-Reinach, Per un vestire gentile. Moda e liberazione animale

Ordine di scuola Università, Varia e Professionale - Varia

Area disciplinare Discipline umanistiche

Materia SOCIOLOGIA

ISBN 9788891932334

Pp. 160

Euro 18,00

Gli archivi di moda conservano i prodotti di un brand, e sono strumento strategico che comunica il prodotto, l’heritage.
Conservare prodotti la cui fruizione è strettamente collegata a esigenze produttive, si distingue dalla conservazione di un bene culturale. È la specificità dell’archivio di moda, conservare per concorrere alla produzione di nuovi beni di consumo.
Conoscere per ri-produrre. Dalle iniziali musealizzazioni dei prodotti di moda, spinti dalle fashion exhibition e dai fashion studies, alla strutturazione delle attività di conservazione dei beni d’impresa.
La moda “archiviata” è anche un bene di consumo culturale? In cosa il suo essere strumentale all’ideazione di nuovi prodotti ne definisce la fattispecie di bene testimoniale?
La riorganizzazione del patrimonio produttivo aziendale nella forma archivio avviene in parallelo alla musealizzazione dei prodotti industriali, il fashion archive. Ne valorizza la componente culturale, insieme a quella che rimane la primaria funzione dell’archivio d’impresa, conservare per produrre.
La selezione di tecniche di conservazione e classificazione proprie dei musei, e degli “archivi culturali”, definisce prassi specifiche per i fashion archive. E ne avvia la de-musealizzazione.

Autrice

Federica Fornaciari è storica dell’arte e della moda. Dal 2001 lavora con Max Mara, ed è Chief Curator di BAI MaxMara, Fashion Library and Archive dedicato all’innovazione e alla ricerca. Dopo la laurea e il diploma di specializzazione in Storia dell’Arte a Bologna, consegue un master in Economia Culturale alla Bocconi di Milano e in Diritto dei Beni Culturali a Ravenna. Collabora dal 1996 con Musei e Fondazioni, in qualità di Assistant Curator. Partecipa a comitati scientifici di eventi e mostre. È autrice di saggi critici d’arte, moda e design, e su tematiche relative all’heritage brand e agli archivi di moda, con particolare riferimento alle metodologie d’archiviazione e conservazione.