Letteratura per l'infanzia
Fiaba, romanzo di formazione, crossover
Stefano Calabrese

Ordine di scuola -

Collana UBM

ISBN 9788861598829

Pp. 224

Euro 22,00

Un percorso sistematico attraverso la letteratura per l’infanzia occidentale che definisce generi e sottogeneri - dalla fiabistica popolare al fantasy -, offre ricostruzioni storiche complete delle singole tradizioni nazionali e di testi celebri - dal Piccolo principea Cappuccetto rosso -, costituisce una strumentazione didattica per l’analisi delle forme verbali e visive, per approdare infine ai mutamenti apportati dal successo mondiale di Harry Potter.

1. Letteratura e ludo-pensiero
1.1 Definizioni1.2 Letteratura e alfabetizzazione1.3 Le due tradizioni della letteratura per l’infanzia1.4 Gli stili cognitivi1.5 Due parole-chiave: crossover e picturebook1.6 Case-study: Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry
2. Cosa narrano le fiabe
2.1 Origini storiche della fiaba 2.2 L’intreccio fiabesco 2.3 Il tema come attrattore cognitivo 2.4 anatomia della metamorfosi 2.5 Case-study: La sirenetta di Hans Christian Andersen
3. Narratori e personaggi
3.1 Il guadagno della narrazione 3.2 Shahrazàd, per esempio 3.3 Morfologia del personaggio 3.4 Le fate e i mediatori fiabeschi 3.5 Case-study: Il principe felice di Oscar Wilde 
4. Le morfologie fiabesche
4.1 La funzione neurocognitiva delle forme 4.2 autogenismo e cromìa 4.3 Le storie a colori 4.4 Case-study: Cappuccetto rosso di Charles Perrault 
5. Infanzia e romanzo
5.1 Genesi del romanzo di formazione 5.2 Un’irresistibile ascesa: piccoli lettori crescono5.3 Il Bildungsroman novecentesco 5.4 Il romanzo di deformazione 5.5 Case-study: Heidi di Johanna Louise Heusser Spyri 
6. Le morfologie romanzesche
6.1 Quale punto di vista? 6.2 La strutturazione dell’intreccio 6.3 L’incontro tra personaggi e lettori 6.4 Di cosa parlano i romanzi di formazione per l’infanzia? 6.5 I cronotopi 6.6 Case-study: Il grande Meaulnes di Alain-Fournier 
7. Elogio della controfattualità: una conclusione
7.1 La fantasia al (neuro) potere 7.2 Realtà, controfattualità, sospensione dell’incredulità 7.3 Vivere in un periodo ipotetico