Naturalmente comunisti
Politica, linguaggio ed economia
Felice Cimatti

Esiste un modo naturale di vivere per gli esseri umani? La tesi di questo libro è che il sistema economico-sociale chiamato capitalismo è innaturale, perché poco si adatta alla nostra struttura biologica.

Ordine di scuola Università, Varia e Professionale - Varia

Area disciplinare Discipline umanistiche

Materia FILOSOFIA - Corsi

Collana Testi e pretesti

ISBN 9788861595217

Pp. 216

Euro 16,00

Il disastro umano e storico del comunismo reale, finito con la caduta del Muro di Berlino, ha fatto credere a molti che il capitalismo fosse non soltanto il modello economico vincente, ma addirittura l’unico possibile e naturale. In questo saggio acuto e controcorrente, Cimatti propone una tesi del tutto diversa: il capitalismo è un fenomeno storico, non naturale, e come tutto ciò che nasce è destinato a morire; un’alternativa migliore esiste, ed è proprio quel comunismo dato per morto dal mondo dell’economia.Nel libro il sistema capitalista viene studiato da un punto di vista biologico: è un parassita che vuole mangiarsi l’organismo che lo ospita, l’Homo sapiens. La sua essenza è la trasformazione del denaro in altro denaro: gli uomini sono solo mezzi, catturati in una spirale inarrestabile. L’autore presenta l’alternativa a questo modello a partire da una descrizione delle caratteristiche della natura umana, incompatibili con il capitalismo e, al contrario di quanto si è spesso affermato, in armonia con la vita comunista.
Introduzione
1. Il problema della natura umana «I geni, comunque, tengono la cultura al laccio» «L’uomo è privo di istinti» Dalla natura alla politica
2. L’istinto del possibile Biolinguistica e natura umana Può esistere una regola impossibile? Politica, conflitto e riconoscimento
3. Il corpo sociale Artificialmente naturale Lingua e comunità La coevoluzione fra Homo sapiens e “fatti sociali”
4. Il capitalismo, ovvero «l’uomo completamente perduto a se stesso» L’uso privato di risorse pubbliche Il capitale e l’arresto della coevoluzione L’umano come merce: il «senso di schiavitù»
5. Comunismo Azione e creatività: biologia del lavoro L’individuo sociale, e l’individuo sociale La comunità del possibile